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IN EVIDENZA

 
REGIONE TOSCANA: Industria 4.0 - formazione manager e imprenditori
In coerenza con quanto previsto dal Piano nazionale per l'industria 4.0,  la Regione Toscana ha individuato alcune direttrici strategiche al fine di colmare, tra le varie azioni, anche il gap formativo, allo scopo di traghettare le aziende toscane verso la digitalizzazione. 
Un ruolo centrale viene ricoperto dalla formazione di imprenditori e manager di azienda: una corretta informazione, sensibilizzazione e formazione può aiutare i decisori aziendali ad orientarsi verso quella che alcuni studiosi definiscono la prossima “rivoluzione industriale”. 
I percorsi formativi devono fornire:
  • una visione ampia e strategica del ruolo delle tecnologie digitali nelle imprese, attraverso una panoramica sulle principali tecnologie digitali e sulle relative soluzioni applicative
  • consentire la definizione di strategie per la messa in atto di un processo di digitalizzazione.
A questo scopo, la Regione Toscana, con la pubblicazione del Decreto Dirigenziale 13 luglio 2017,  n° 10174 finanziando percorsi formativi, rivolti a imprenditori e manager d’azienda, alle agenzie formative accreditate, perseguendo il rafforzamento delle competenze dell'imprenditore per favorire scelte di innovazione tecnologica, organizzativa, gestionale, di processo/prodotto e dei modelli di business che consentono di cogliere le opportunità di crescita nell'ambito del nuovo paradigma Industria 4.0, puntando su agilità, produttività, flessibilità, qualità e competitività.
Inoltre, è attivo anche l'avviso per la richiesta di voucher individuali che cofinanziano la frequenza a percorsi formativi a pagamento, rivolto ai manager di azienda tramite l'avviso allegato al Decreto Dirigenziale 6 aprile 2017, n° 4427  per la presentazione delle domande, con scadenze trimestrali (30 Settembre 2017, 30 Dicembre 2017, 30 Marzo 2018... fino ad esaurimento fondi).
I percorsi formativi per i quali è possibile richiedere il voucher devono favorire il rafforzamento e l’aggiornamento delle competenze dei manager d'azienda nell'ambito Industria 4.0, come ad esempio lo sviluppo di conoscenze e competenze che diano una visione ampia e strategica del ruolo delle tecnologie digitali nelle imprese, e/o una panoramica sulle principali tecnologie digitali e soluzioni applicative, e/o consentano la definizione di strategie per l'avvio di un processo di digitalizzazione dell'impresa.

REGIONE TOSCANA - Lavori stagionali, attivati gli elenchi di prenotazione per il settore agricolo
Diventa operativo il Protocollo contro il caporalato e lo sfruttamento lavorativo in agricoltura.
L’intesa, firmata a fine ottobre scorso tra Regione, Direzione Interregionale Lavoro, INPS, INAIL, associazioni datoriali del settore agricole e i sindacati, prevede anzitutto l’attivazione, da parte dei Centri per l’Impiego regionali, di specifici elenchi di prenotazione per il settore agricolo nei quali possono confluire volontariamente tutti i lavoratori disponibili alle assunzioni o riassunzioni presso le imprese agricole.
“La Regione – commenta l'assessore al lavoro Cristina Grieco – conferma il suo impegno nell'attuazione delle misure previste dal Protocollo contro il caporalato, un fenomeno che va continuamente monitorato con un’azione congiunta istituzioni, imprese e sindacati. Gli elenchi sono stati concepiti proprio con gli obiettivi di disciplinare l'attività di incontro tra domanda e offerta di lavoro stagionale a tempo determinato in agricoltura e contrastare il mercato sommerso e di assicurare una banca dati di lavoratori del settore agricolo, immediatamente disponibili, anche in possesso di qualifiche specifiche, in modo da rendere sicure e fruibili le prestazioni in tale settore. Assicurano altresì il monitoraggio dell'andamento del lavoro stagionale a tempo determinato in agricoltura, anche in considerazione degli specifici fabbisogni di manodopera nelle diverse fasi lavorative”.
Le offerte sono visibili ai cittadini su IDOLWEB, nella specifica sezione ‘Visualizza Elenco stagionale agricoltura’. I lavoratori interessati all’inserimento negli appositi elenchi, devono compilare il form previsto, allegare il proprio il CV, specificare i Comuni della Provincia presso i quali sono disponibili a lavorare, il possesso di patente e di eventuale mezzo proprio. I lavoratori non comunitari devono indicare anche la tipologia del permesso di soggiorno e la data di scadenza.
Le aziende agricole che ricercano personale da inserire nella propria azienda per attività generiche o qualificate possono rivolgersi al loro Centro per l’Impiego che pubblicherà l’offerta e presenterà in tempi ristretti una rosa di candidati in possesso dei requisiti richiesti. I Centri per l'impiego gestiranno tutte le operazioni di incontro fra domanda e offerta di lavoro al fine di garantirne efficienza e trasparenza.
Per maggiori informazioni:
  • i cittadini possono rivolgersi al proprio Centro per l’Impiego – Ufficio preselezione
  • le aziende possono contattare il Numero Verde gratuito Regione Toscana Servizi alle Imprese 800.904.504, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17.30.

INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI

 
ANPAL: INCENTIVO OCCUPAZIONE GIOVANI Nota di aggiornamento al 28 giugno 2017
L’ANPAL rende disponibile, nella nella sezione “Dati e Pubblicazioni” del sito, la nota di aggiornamentoal 28 giugno 2017, pubblicata il 13 luglio 2017, relativa allo stato di avanzamento dell’Incentivo Occupazione Giovani.
Tale incentivo ha lo scopo di agevolare le assunzioni dei giovani che hanno aderito al programma Garanzia Giovani (MLPS Decreto Direttoriale 2 dicembre 2016,  n. 394).
Le risorse messe a disposizione ammontano a 200 milioni di euro, su tutto il territorio nazionale (ad eccezione della Provincia autonoma di Bolzano), per le assunzioni effettuate da datori di lavoro privati a partire dal 1° gennaio 2017 e per tutto il corso dell’anno. 
Alla fine di giugno 2017, l’ammontare complessivo delle risorse riferite alle domande confermate è pari a 63,7 milioni di euro. 
Alla data della rilevazione, le domande presentate totali sono state 49.369, di queste circa il 62% (30.687 domande) risultano confermate. 

AVVISI REGIONE TOSCANA

 
REGIONE TOSCANA: modificato l'avviso pubblico per i tirocini non curriculari Giovanisì
La Regione Toscana
con la pubblicazione del Decreto Dirigenziale 27 luglio 2017, n. 11430 modifica l'avviso per la richiesta di contributo per i tirocini non curriculari Giovanisì.
A partire dal 1 settembre 2017, le richieste di contributo dovranno essere presentate secondo le disposizioni previste da tale avviso.
I contributi vengono concessi con le modalità previste dalla Delibera di Giunta Regionale 2 maggio 2017, n. 453, in particolari in relazione ai criteri di esclusione e ai requisiti di accesso al finanziamento.
Le domande vengono presentate a sportello.
Per quanto riguarda i requisiti dei tirocinanti, potrà essere richiesto il contributo per i tirocinanti neodiplomati, neolaureati o fuoriusciti per tirocini attivati entro 24 mesi dal conseguimento del titolo di studio o dall'abbandono per tirocini di inserimento al lavoro di inoccupati e reinserimento per disoccupati e lavoratori in mobilità, e tirocini di formazione per cassa integrati straordinari o in deroga, mentre ai tirocinanti residenti/domiciliati nelle "aree di crisi complessa", si affiancano quelli residenti/domiciliati “aree di crisi semplice”, “aree interne – strategia regionale”, “aree interne – strategia nazionale”, “comuni Art. 107.3.c del TFUE” di cui all'allegato “A” alla Decisione n. 19 del 06/02/2017.
Non possono richiedere il finanziamento, oltre alle Pubbliche Amministrazioni, anche i soggetti ospitanti il cui rappresentante legale indicato nella domanda di concessione del contributo è legato da un vincolo di parentela entro il II grado con il tirocinante.
La misura rientra tra le opportunità di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani."
Per informazioni: Giovanisì - Regione Toscana.

REGIONE TOSCANA: ricerca e sviluppo pubblicati due bandi
La Regione Toscana con Decreto Dirigenziale del 24 maggio 2017, n. 7165, nell’ambito di Industria 4.0 ha pubblicato i primi due avvisi 2017 destinati alle a rafforzare la R&S (ricerca e sviluppo) e lo sviluppo tecnologico delle imprese; il terzo è in via di approvazione) Por FESR 2014/2020 ricerca e sviluppo.
Tali avvisi sono contenuto negli allegati 1 e 2:
Allegato 1  per progetti strategici di ricerca e sviluppo, per la richiesta di agevolazioni sotto forma di contributi in conto capitale per la realizzazione di progetti strategici di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati da grandi imprese in cooperazione con micro, piccole e medie imprese con o senza organismi di ricerca
Allegato 2 per progetti strategici di ricerca e sviluppo MPMI ed ha l'obiettivo di concedere agevolazioni sotto forma di contributi in conto capitale alle micro, piccole e medie imprese (singole o in cooperazione tra loro – minimo 3) ed ai liberi professionisti per la realizzazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Ciascun progetto deve avere come output la realizzazione di un prodotto/processo/servizio industrialmente utile. Interventi ammissibili: progetti di investimento in R&S, market oriented e prossimi alla fase di applicazione e di produzione che prevedano un alto grado di innovazione. Il costo del progetto deve essere compreso tra 2 e 7 milioni di euro. 

Le richieste devono essere presentate online dal 3 luglio all'8 settembre 2017, esclusivamente tramite la piattaforma web https://sviluppo.toscana.it/bandi
L’importo percentuale del contributo viene incrementato di 5 punti in caso di progetti coerenti con la strategia "Industria 4.0"
Sono finanziabili esclusivamente progetti legati alle seguenti aree tecnologiche: ICT e fotonica, Fabbrica intelligente, Chimica e nanotecnologie.

AVVISI NAZIONALI

 
PREMIO "CAMBIAMENTI 2017": contest per le startup con sede in Italia.
I premi 2017 andranno alle tre migliori neo-imprese dell’anno e consistono in risorse, servizi, strumenti e opportunità per fare crescere l'impresa.
Alla migliore impresa andranno i seguenti premi:
  • fino a 20.000 euro in denaro o come primo investimento in una campagna di crowfunding
  • 2.000 euro di voucher per consulenze presso sede CNA più vicina
  • 4 ore di consulenza in presenza ciascuna, presso sedi Facebook e Google a Dublino con viaggio e ospitalità
  • 2 anni di adesione al sistema CNA
  • 2 giornate di incontri con investitori, accelleratori e altre strutture legate a Italia Startup
  • consulenza sulle potenzialità del crowdfunding e supporto per la costruzione e potenziale finalizzazione di una campagna ad hoc pensata per l’impresa vincitrice sulla piattaforma Starsup
  • 2 giornate di studio/consulenza sui temi dell’ibridazione della manifattura, della digitalizzazione dei processi con un’attività di prototipazione (Desktop Fabrication) presso il Laboratorio di Roland DG Italia
Alla seconda e terza classificata invece andranno:
  • 5.000 euro in denaro o come primo investimento in una campagna di crowdfunding
  • 1500 euro per lo sviluppo di una campagna di advertising su Facebook
  • 2 anni di adesione al sistema CNA e 2000 euro di voucher in servizi di consulenza presso la sede CNA più vicina 
  • consulenza da parte dei migliori esperti di Google Italia per internazionalizzazione, presenza sul web e posizionamento di mercato
  • 1 giornata di approfondimenti e consulenze presso la sede di Roland DG Italia sui temi ibridazione per manifattura digitalizzazione dei processi
  • 1 incontro con investitori, acceleratori e altre strutture, legate alla rete di Italia Startup, in relazione alla tipologia di attività della Startup vincente
  • consulenza sulle potenzialità del crowdfunding e supporto per la costruzione e potenziale finalizzazione di una campagna ad hoc pensata per l’impresa vincitrice sulla piattaforma Starsup.
Il premio è rivolto ad imprese di persone o di capitali in fase di startup, iscritte al Registro delle imprese dopo il 1 gennaio 2014, che non superino i 50 dipendenti.
Per iscriversi basta collegarsi sul sito web Cambiamenti entro il 20 settembre 2017.
Sostengono il progetto: CNA, Artigiancassa, Google, Facebook, Roland DG Corporation, Italia startup, Starsup.

NORME E CIRCOLARI

 
GOVERNO: pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto di revisione della disciplina in materia di impresa sociale
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 167 del 19 luglio 2017 è stato pubblicato il Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 112
Tale decreto contiene la revisione della disciplina in materia di impresa sociale, come prevista dalla Legge 6 giugno 2016, n. 106 (Legge Delega per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale) e contiene:
  • la definizione dell’istituto
  • le regole per la distribuzione degli utili 
  • gli sgravi 
  • le agevolazioni fiscali a favore di eventuali investitori.
La qualifica di impresa sociale può essere acquisita da tutti gli enti privati, inclusi quelli costituiti nelle forme di cui al libro V del codice civile (libro del lavoro), che svolgono stabilmente come principale un’attività d’impresa di interesse generale, senza scopo di lucro e per finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, adottando modalità di gestione responsabili e trasparenti e favorendo il più ampio coinvolgimento dei lavoratori, degli utenti e di altri soggetti interessati alle loro attività.

INPS: chiarimenti sulle modalità per la richiesta dell'esonero contributivo per le assunzioni a tempo indeterminato di giovani
L'INPS ha pubblicato la circolare 10 luglio 2017, n. 109 con i chiarimenti su:
  • beneficiari
  • lavoratori per i quali spetta l'incentivo
  • condizioni di ammissibilità
  • modalità di richiesta. 
Questo sgravio è stata introdotto dalla Legge 11 dicembre 2016, n. 232 (c.d. Legge di Bilancio 2017), art.1, commi 308-310 e può essere richiesto dai datori di lavoro privati per le nuove assunzioni effettuate con contratti di lavoro dipendente a tempo indeterminato, anche in apprendistato e per le trasformazioni a tempo indeterminato, dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2018.
I lavoratori per i quali può essere richiesto lo sgravio sono studenti:
  • che abbiano svolto presso il medesimo datore di lavoro richiedente attività di alternanza scuola-lavoro (almeno per il 30% del monte ore previsto dall'alternanza) oppure
  • periodi di apprendistato per l'acquisizione del diploma o della qualifica professionale, per periodi di apprendistato in alta formazione oppure per il certificato di specializzazione tecnica superiore.  
L'assunzione deve essere effettuata entro 6 mesi dall'acquisizione del titolo di studio.
Lo sgravio contributivo consiste in un esonero dal versamento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro (ferma restando l'aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche e con esclusione dei premi e contributi dovuti all'INAIL) nel limite massimo di 3.250 euro all'anno e per un periodo massimo di 36 mesi
È concesso previa domanda ed entro specifici limiti di spesa e la richiesta deve essere inviata preventivamente all'Inps per l'ammissione alla decontribuzione (i finanziamenti sono ammessi fino al limite degli stanziamenti).

INAIL: sostegno alle imprese per la nuova occupazione di persone con disabilità da lavoro
La Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge di stabilità 2015) ha attribuito all’Inail le competenze per il reinserimento e l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro.
L’Istituto aveva poi emanato il Regolamento 11 luglio 2016 con la determina n. 258 del Presidente Inail, per il reinserimento e l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro ed emanato laCircolare 30 dicembre 2016, n. 51 con cui  sosteneva i datori di lavoro negli interventi di conservazione del posto di lavoro, dopo l’infortunio sul lavoro o la malattia professionale per reinserire il lavoratore a lavoro.
Con la pubblicazione della Circolare 25 luglio 2017, n. 30, l’Inail estende la possibilità per le aziende di richiedere un contributo per il reinserimento e l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità dovuta ad infortunio sul lavoro o malattia professionale anche alle nuove assunzioni.
Il contributo viene erogato in caso di assunzione con contratti di lavoro subordinato o parasubordinato, anche flessibili o a tempo determinato. Non è previsto contributo per contratti di lavoro di tipo autonomo previsto, invece, per gli interventi di conservazione del posto di lavoro.
L’istituto per il 2017 ha stanziato in totale 21.200.000,00 euro. I limiti di spesa rimborsabile sono di euro:
  • 95.000 per gli interventi di superamento e abbattimento delle barriere architettoniche 
  • 40.000 per gli interventi di adeguamento e adattamento della postazione di lavoro
  • 15.000 per la formazione al lavoratore.

DAI TERRITORI

 
MASSA CARRARA
L’Istituto di Studi e Ricerche (Azienda Speciale della Camera di Commercio di Massa-Carrara, che esercita attività di studio dei fenomeni economici e sociali della provincia di Massa-Carrara) ha presentato il 13 luglio a Villa Schiff di Montignoso alla presenza di molte autorità, di imprenditori e professionisti il Rapporto sull'Economia di Massa-Carrara relativo all'annualità 2016.
Tale documento rappresenta da più di vent'anni uno strumento fondamentale di conoscenza e di informazione economica per Istituzioni, imprese, liberi professionisti e soggetti interessati ad investire sul territorio di Massa Carrara.
Durante la giornata è stata presentata la Relazione del Presidente della Camera di Commercio, Dino Sodini e poi il Rapporto Economia Massa-Carrara 2017, a cura di ISR, successivamente si è tenuta una tavola rotonda con Istituzioni locali e regionali.

EMPOLI
Imprese al centro: opportunità d’incontro con le imprese e con i servizi per l’impiego per chi cerca lavoro
I giorni 20 e 21 settembre 2017 dalle ore 10.00 alle ore 18.00 al Chiostro degli Agostiniani in Via de’ Neri a Empoli si terrà questa iniziativa, nell’ambito della gara POR FSE 2014-2020 relativa ai Servizi al Lavoro da erogare presso la rete dei Centri per l’impiego della Regione Toscana, per favorire l’incontro con le imprese e con i servizi per l’impiego per chi cerca lavoro.

L’iniziativa è promossa in collaborazione con Confindustria Firenze sezione Empolese Valdelsa, Confesercenti Empoli e CNA Firenze e saranno presenti: Imprese, Associazioni datoriali, Agenzie per il lavoro, Consulenti di orientamento e operatori dei Servizi per l’Impiego, Regione Toscana.

Vedi brochure programma
Cliccando sui seguenti link è possibile accedere ai riferimenti delle sedi dei Centri per l’Impiego territoriali:
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