La newsletter dei Centri per l'Impiego della Regione Toscana dedicata alle imprese.
Visualizza questa email sul browser

IN EVIDENZA

Camera di Commercio Italo-Germanica: "Premio di Eccellenza Duale" - prima edizione

La Camera di Commercio Italo-Germanica presenta la prima edizione del “Premio di Eccellenza Duale” rivolto alle aziende attive nella promozione della formazione per l'apprendistato duale, con il quale intende premiare le iniziative o i progetti di formazione che siano stati svolti con maggiore dualità.

La camera di Commercio Italo-Germanica si impegna a supportare le aziende nel processo di formazione incentivando un orientamento alla formazione pratica.

Destinatari del concorso
Possono partecipare tutte le aziende indipendentemente dalla dimensione e dalla forma giuridica, con sede in Italia, operanti in qualunque settore, che abbiano in corso o svolto recentemente progetti di formazione duale tra cui:

  • alternanza scuola/lavoro
  • apprendistato
  • trainee programs

che siano in cooperazione con organizzazioni, enti di formazione, scuole come licei, istituti professionali, istituti tecnici, istituti tecnici superiori o università.
L’appartenenza al network di soci della Camera di Commercio Italo-Germanica non sarà considerata un requisito di partecipazione e non verrà considerato un vantaggio.

Candidatura
La domanda di partecipazione al concorso deve essere inoltrata entro:
31 marzo 2018
tramite il modulo di iscrizione al “Premio di Eccellenza”
da compilare e inviare secondo le modalità indicate dal regolamento pubblicato sul sito.

I vincitori del concorso saranno premiati dalla Camera di Commercio Italo-Germanica durante il Congresso di formazione duale a Milano, vedranno riconosciuto il successo del loro progetto e sarà loro concessa inoltre l’opportunità di presentare il proprio progetto ad un pubblico di esperti composto dai principali esponenti della formazione, dell’economia e della politica italo-tedesca.

In palio ci saranno premi finalizzati al potenziamento della formazione in azienda.

Per informazioni:
Premio di eccellenza duale 2018

INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI

Legge di Bilancio 2018: pubblicata la Circolare Inps per la fruizione degli incentivi
 
L’INPS ha pubblicato la Circolare 2 marzo 2018, n. 40 con la quale fornisce le istruzioni operative e contabili sull’esonero contributivo spettante per l'occupazione giovanile stabile di giovani con contratto di lavoro a tempo indeterminato, ai sensi dell’art. 1, commi 100-108 e 113-114, della Legge 27 dicembre 2017, n. 205.

 

ANPAL:  pubblicata rettifica al Decreto attuativo "Incentivo Occupazione NEET"
 
L'Agenzia Nazionale per le Politiche Attive per il Lavoro ha pubblicato il Decreto Direttoriale 5 marzo 2018, n.83 (riguardante l'Incentivo Occupazione NEET), con il quale apporta alcune rettifiche al Decreto Direttoriale 2 gennaio 2018, n.3 che ha reso operativo l’incentivo.

Nello specifico viene apportata la seguente modifica:

ANPAL:  pubblicata rettifica al Decreto attuativo "Incentivo Occupazione Mezzogiorno"
 
L'Agenzia Nazionale per le Politiche Attive per il Lavoro ha pubblicato il Decreto Direttoriale 5 marzo 2018, n.81 per apportare alcune rettifiche al Decreto Direttoriale 2 gennaio 2018, n.3 che ha reso operativo l’incentivo.

Nello specifico viene apportata la seguente modifica:

  • all’art. 2, comma 2, la lettera b) è così sostituita: “lavoratori con 35 anni di età e oltre, privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, ai sensi del Decreto del Ministero del Lavoro del 17 ottobre 2017”;
  • l’art. 4, comma 3, è così modificato: “l'incentivo è riconosciuto anche in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a tempo determinato; per tale fattispecie non è richiesto il requisito di disoccupazione di cui all’art. 2 comma 2 del presente Decreto”;
  • all’art. 7, comma 6, la lettera a) è così sostituita: “il lavoratore sia privo di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, ai sensi del Decreto del Ministero del Lavoro del 17 ottobre 2017”.

NORME E CIRCOLARI

REGIONE TOSCANA: modifiche alla normativa per l'attivazione di tirocini non curriculari
 

Con la pubblicazione del Regolamento regionale 3 gennaio 2018, n. 1/R, viene introdotta una nuova categoria di soggetti ospitanti il tirocinio non curriculare che possono attivare un tirocinio anche se non hanno dipendenti a tempo indeterminato (Regolamento regionale 47/r, art 86 nonies, lettera a), punti 1-2-3 e 3bis).
Tali soggetti sono gli aderenti alle associazioni rappresentative delle professioni non organizzate, iscritte nell'elenco di cui alla Legge 14 gennaio 2013, n. 4, art. 2, comma 7, che abbiano ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica, ai sensi della normativa regionale e statale ed elencati in uno delle sezioni all'interno dell'elenco da consultare sul sito web del Ministero dello Sviluppo economico.

 

MINISTERO DEL LAVORO: Lavoro intermittente nelle attività artigiane

Con l’Interpello del 30 gennaio 2018, n. 5, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha risposto ad un quesito del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro, in merito alla corretta interpretazione della disciplina del lavoro intermittente di cui al Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81 (art.13 e seguenti) e successive modificazioni.
In particolare, l’Ente chiede di conoscere se le attività di ristorazione senza somministrazione non operanti nel settore dei pubblici esercizi, bensì in quello delle imprese alimentari artigiane, quali pizzerie al taglio, rosticcerie, etc., possano rientrare tra le attività indicate al punto n. 5 della tabella allegata al Regio Decreto n. 2657/1923.

Con riferimento al quesito posto dall’Ente, si ritiene che la definizione utilizzata al punto 5 di tale Decreto non consente di estendere la nozione di “esercizi pubblici in genere” anche alle imprese artigiane alimentari non operanti nel settore dei pubblici esercizi. Pertanto le imprese alimentari artigiane possono stipulare contratti di lavoro intermittente ai sensi del punto 5 della tabella allegata al Regio Decreto n. 2657/1923 solo se operano nel settore dei “pubblici esercizi in genere”, tenuto anche conto dei criteri di individuazione già richiamati nell'Interpello del 7 novembre 2014 n.26 presentato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro.

 

MINISTERO DEL LAVORO: Lavoro intermittente nelle attività artigiane

Con l’Interpello del 30 gennaio 2018, n. 5, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha risposto ad un quesito del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro, in merito alla corretta interpretazione della disciplina del lavoro intermittente di cui al Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81 (art.13 e seguenti) e successive modificazioni.
In particolare, l’Ente chiede di conoscere se le attività di ristorazione senza somministrazione non operanti nel settore dei pubblici esercizi, bensì in quello delle imprese alimentari artigiane, quali pizzerie al taglio, rosticcerie, etc., possano rientrare tra le attività indicate al punto n. 5 della tabella allegata al Regio Decreto n. 2657/1923.

Con riferimento al quesito posto dall’Ente, si ritiene che la definizione utilizzata al punto 5 di tale Decreto non consente di estendere la nozione di “esercizi pubblici in genere” anche alle imprese artigiane alimentari non operanti nel settore dei pubblici esercizi. Pertanto le imprese alimentari artigiane possono stipulare contratti di lavoro intermittente ai sensi del punto 5 della tabella allegata al Regio Decreto n. 2657/1923 solo se operano nel settore dei “pubblici esercizi in genere”, tenuto anche conto dei criteri di individuazione già richiamati nell'Interpello del 7 novembre 2014 n.26 presentato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro.

 

LEGGE DI BILANCIO 2018 – Certificato di agibilità per le imprese dello spettacolo

Legge 27 dicembre 2017, n.205 (Legge di Bilancio 2018) ha modificato con il comma 1097 la norma relativa al rilascio del certificato di agibilità per le imprese dello spettacolo (definito nel Decreto Legislativo del Capo provvisorio dello Stato n. 708 del 16 luglio 1947, art. 6).

Il certificato di agibilità viene rilasciato dall’INPS ed è subordinato all’adempimento, da parte dell’impresa, degli obblighi posti dalla legge a suo carico.

La richiesta del certificato di agibilità va effettuata on-line, accedendo dal portale www.inps.it.

Cliccando sui seguenti link è possibile accedere alle liste dei Centri per l’Impiego: