La newsletter dei Centri per l'Impiego della Regione Toscana dedicata alle imprese.
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IN EVIDENZA


Regione Toscana Centri per l'impiego: operativi anche per quest'anno gli elenchi di prenotazione per i lavoratori del settore agricolo 
 

Le aziende agricole che ricercano personale da inserire nella propria azienda per attività generiche o qualificate possono rivolgersi al loro Centro per l’Impiego, che in tempi brevi:

  • pubblicherà l’offerta 
  • presenterà in tempi ristretti una rosa di candidati in possesso dei requisiti richiesti. 

Le offerte sono visibili ai cittadini su IDOLWEB, nella specifica sezione ‘Visualizza Elenco stagionale agricoltura’. 
(IDOLWEB è il servizio internet gratuito della ARTI (Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego) per l'accesso ai servizi per il lavoro. L'obiettivo principale è garantire ai cittadini, alle imprese e agli altri operatori del sistema lavoro un servizio on line per accedere alle informazioni e ai servizi per il lavoro e rendere più efficace l'incontro tra domanda e offerta di lavoro)

 

I lavoratori interessati all’inserimento negli appositi elenchi, devono:

  • compilare il form previsto
  • allegare il proprio il CV
  • specificare i Comuni della Provincia presso i quali sono disponibili a lavorare
  • indicare il possesso di patente e di eventuale mezzo proprio
  • i lavoratori non comunitari devono indicare anche la tipologia del permesso di soggiorno e la data di scadenza.

Centri per l'impiego gestiranno tutte le operazioni di incontro fra domanda e offerta di lavoro al fine di garantirne efficienza e trasparenza.


È ancora operativa lintesa, firmata tra Regione, Direzione Interregionale Lavoro, INPS, INAIL, associazioni datoriali del settore agricolo e i sindacati, che prevede anzitutto l’attivazione, da parte dei Centri per l’Impiego regionali, di specifici elenchi di prenotazione per il settore agricolo nei quali possono confluire volontariamente tutti i lavoratori disponibili alle assunzioni o riassunzioni presso le imprese agricole.

Gli elenchi sono stati concepiti proprio con gli obiettivi di:

  • disciplinare l'attività di incontro tra domanda e offerta di lavoro stagionale a tempo determinato in agricoltura 
  • contrastare il mercato sommerso 
  • assicurare una banca dati di lavoratori del settore agricolo, immediatamente disponibili, anche in possesso di qualifiche specifiche, in modo da rendere sicure e fruibili le prestazioni in tale settore  
  • assicurare altresì il monitoraggio dell'andamento del lavoro stagionale a tempo determinato in agricoltura, anche in considerazione degli specifici fabbisogni di manodopera nelle diverse fasi lavorative”. 

Per maggiori informazioni:

  • le aziende possono contattare il Numero Verde gratuito Regione Toscana Servizi alle Imprese 800.904.504, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17.30.
  • i cittadini possono rivolgersi al proprio Centro per l’Impiego – Ufficio preselezione

NORME E CIRCOLARI


Parlamento: approvata definitivamente la legge di conversione del Decreto Legge 12 luglio 2018, n.87 "Disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese"

Nei giorni scorsi in Parlamento è stata approvata la legge di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, recante disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese, ed è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale (Legge 9 agosto 2018, n. 96, pubblicata in GU 11 agosto 2018).
La modifiche che riguardano il lavoro sono:

  • modifiche della disciplina del contratto di lavoro a tempo determinato (art. 1)
  • proroga esonero contributivo per favorire l'occupazione giovanile stabile (art. 1 bis)
  • modifiche alla disciplina della somministrazione di lavoro (art. 2):
  • disposizioni per favorire il lavoratore nell'ambito delle prestazioni occasionali (art. 2 bis)
  • indennità di licenziamento ingiustificato e incremento contribuzione contratto a tempo determinato (art. 3)


MODIFICHE ALLA DISCIPLINA DEL CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO (art. 1): 
•    il contratto di lavoro subordinato a tempo determinato può essere stipulato per una durata non superiore a dodici mesi. Può avere una durata superiore solo per esigenze temporanee e oggettive, estranee all'ordinaria attività, ovvero esigenze sostitutive di altri lavoratori; oppure per esigenze connesse ad incrementi temporanei, significativi e non programmabili, dell'attività ordinari. In ogni caso la durata del contratto non può superare i ventiquattro mesi. La stipula di un contratto di durata superiore a 12 mesi in assenza delle condizioni di cui al comma 1 (c.d. “causali”), determina la trasformazione del contratto a tempo determinato in contratto a tempo indeterminato dalla data del superamento del termine dei dodici mesi
•    il contratto a tempo determinato può essere rinnovato solo alle condizioni introdotte, all'art. 19, comma 1 (causali) del D. Lgs 81/2015; in assenza delle quali il contratto si trasforma in contratto a tempo indeterminato
•    il contratto a tempo determinato può essere prorogato liberamente nei primi dodici mesi e, successivamente, solo in presenza delle condizioni (causali) di cui all'articolo 19, comma 1; comunque per un massimo di quattro volte nell'arco di ventiquattro mesi (e non più per 5 volte nell'arco di trentasei mesi). Se non vengono rispettati tali limiti, il contratto si trasforma in contratto a tempo indeterminato
•    i contratti per attività stagionali, di cui all'art.19 comma 2, possono essere rinnovati o prorogati anche in assenza delle condizioni di cui all'art. 19, comma 1

L'impugnazione di un contratto a tempo determinato può avvenire entro 180 giorni (e non più entro 120 giorni).

Le disposizioni di cui sopra si applicano ai contratti di lavoro a tempo determinato stipulati successivamente alla data di entrata in vigore del D.L. 87/2018, nonché ai rinnovi e alle proroghe contrattuali successivi al 31 ottobre 2018 e non si applicano ai contratti stipulati dalla pubblica amministrazione.

PROROGA DELL'ESONERO CONTRIBUTIVO PER FAVORIRE L’OCCUPAZIONE GIOVANILE STABILE – LEGGE 205/2017 (art 1 bis)
È prevista una proroga dell’incentivo per l’occupazione giovanile stabile introdotto dalla L. 205/2017 (Legge di Bilancio 2018), che riguarda i giovani dai 30 anni compiuti fino ai 35 anni e per i quali sarà possibile richiedere l’incentivo anche per gli anni 2019 e 2020 (decontribuzione triennale del 50% per le assunzioni a tempo indeterminato nel limite massimo di 3.000 euro annui). Le modalità di fruizione dell’incentivo sono stabilite tramite decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, che verrà emanato entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione.


MODIFICHE ALLA DISCIPLINA DELLA SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO (art. 2)
All'articolo 29 (Esclusioni e discipline specifiche), comma 2, lettera b), del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, tra i vari casi di esclusione dall’applicazione delle norme riguardanti il lavoro a tempo determinato, vengono inseriti i rapporti di lavoro instaurati per la fornitura di lavoro portuale temporaneo di cui all'articolo 17 della legge 28 gennaio 1994, n. 84. Nell'ambito della somministrazione di lavoro, il contratto a tempo determinato segue la disciplina del D.Lgs. 81/2015, Capo Terzo sul rapporto di lavoro a tempo determinato, con l'esclusione dell’art. 21, comma 2 (c.d. “stop & go”), dell'art. 23 "Numero complessivo di contratti a tempo determinato" e dell'art. 24 "Diritto di precedenza".

Le condizioni di cui all'articolo 19, comma 1 (causali) del suddetto decreto, nel caso di ricorso al contratto di somministrazione di lavoro, si applicano esclusivamente all'utilizzatore.

Salva diversa previsione dei contratti collettivi applicati dall'utilizzatore e fermo restando il limite disposto dall'articolo 23, il numero dei lavoratori assunti con contratto a tempo determinato ovvero con contratto di somministrazione a tempo determinato non può eccedere complessivamente il 30% del numero dei lavoratori a tempo indeterminato in forza presso l'utilizzatore al 1 gennaio dell'anno di stipulazione dei predetti contratti, con arrotondamento del decimale all'unità superiore qualora esso sia eguale o superiore a 0,5.

Dopo l’art 38 è inserito l’art. 38 bis che riguarda la somministrazione fraudolenta.

DISPOSIZIONI PER FAVORIRE IL LAVORATORE NELL’AMBITO DELLE PRESTAZIONI OCCASIONALI  (art. 2 BIS)

Al Decreto Legge 50/2017, art. 54 bis che disciplina le prestazioni occasionali vengono apportare alcune modifiche: 
•    possibile utilizzo per le aziende alberghiere e le strutture del settore turistico, con un massimo di 8 dipendenti a tempo indeterminato di particolari categorie di lavoratori elencate al comma 8 dell’art. 54 bis 
•    possibili comunicazioni per il tramite degli intermediari e ampliamento del novero dei soggetti dovuti alla comunicazione (anche aziende alberghiere e strutture del settore turistico ed enti locali). Inoltre, in caso di comunicazione  da parte di imprenditore agricolo, ente locale o aziende alberghiere e strutture del settore turistico, viene ampliato l’arco temporale di riferimento della durata della prestazione, che non deve essere superiore a 10 giorni (invece dei tre giorni precedentemente previsti)

INDENNITÀ DI LICENZIAMENTO INGIUSTIFICATO E INCREMENTO CONTRIBUZIONE CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO (art. 3)
Nei casi di licenziamento ingiustificato il datore di lavoro è obbligato al pagamento di un'indennità non assoggettata a contribuzione previdenziale di importo pari a due mensilità dell'ultima retribuzione di riferimento per il calcolo del trattamento di fine rapporto per ogni anno di servizio, in misura comunque non inferiore a sei e non superiore a trentasei mensilità (e non più inferiore a quattro e non superiore a ventiquattro mensilità come definito dal D.Lgs. 4 marzo 2015, n.23, art.3 comma 1).

All'articolo 6, comma 1 (offerta di conciliazione), del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 23, il datore di lavoro, per evitare il giudizio e ferma restando la possibilità per le parti di addivenire a ogni altra modalità di conciliazione prevista dalla legge, può offrire al lavoratore, entro i termini di impugnazione stragiudiziale del licenziamento un importo «non inferiore a tre e non superiore a ventisette mensilità» sostituendo la vecchia normativa che quantificava l’importo offerto in un’offerta non inferiore a due e non superiore a diciotto mensilità

Ai rapporti di lavoro subordinato a tempo determinato si applica un contributo addizionale a carico del datore di lavoro incrementato dello 0,5% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali (rispetto quanto precedentemente stabilito dalla Legge 28 giugno 2012, n. 92, art. 2 comma 28). Questa disposizione non si applica ai contratti di lavoro domestico.

WEBINAR GRATUITO DEDICATO ALLE AZIENDE

Focus sulle agevolazioni alle assunzioni in Regione Toscana e Decreto Dignità 
TUTTE LE INFORMAZIONI IN UN WEBINAR GRATUITO DEDICATO ALLE AZIENDE!

Il 5 settembre 2018 dalle ore 14.30 alle ore 15.30, sarà presentata una panoramica sulle agevolazioni alle assunzioni alla luce del Nuovo bando Occupazione, incentivi economici ad aziende e datori di lavoro.

L'iscrizione al webinar deve essere effettuata tramite il seguente indirizzo:
LINK DI ISCRIZIONE

Regione Toscana
Centri impiego Numero Verde Imprese


 






Il servizio, gratuito sia da telefono fisso che da cellulare, è dedicato ad imprese, enti, consulenti del lavoro, associazioni datoriali e sindacali ed è attivo:

dal lunedì al venerdì: dalle 8,30 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 17,30.

Le informazioni e la consulenza riguardano:

  • comunicazioni obbligatorie (CO)
  • incentivi alle assunzioni regionali e nazionali
  • assunzioni di categorie protette
  • rapporti di lavoro e tipologie contrattuali
  • adempimenti per l'assunzione di cittadini stranieri
  • tutela della maternità e paternità e del lavoratore
  • tirocini curriculari e extracurriculari
  • i servizi per l’incrocio domanda/offerta di lavoro garantiti dalla rete territoriale dei CPI
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