La newsletter dei Centri per l'Impiego della Regione Toscana dedicata alle imprese.
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EVIDENZA

                               

                   FIERA TOSCANA DEL LAVORO
        La Regione Toscana mette l’impiego al Centro

Firenze, 5 - 6 dicembre 2019 - Fiera Toscana del Lavoro

Nei giorni 5 e 6 dicembre 2019 la Regione Toscana e ARTI organizzano la prima edizione della Fiera Toscana del Lavoro, presso Fortezza da Basso a Firenze.
L'iniziativa si pone come occasione di incontro tra il visitatore e il mondo del lavoro (imprese, centri  per l'impiego, consulenti per l'orientamento e la selezione del personale), con l'obiettivo prioritario di favorire il contatto diretto tra le persone in cerca di una occupazione e/o di riqualificazione professionale e le imprese alla ricerca di candidati.

Parteciperanno oltre cento aziende operanti nei principali settori dell’economia, realtà aziendali tra le più dinamiche del sistema produttivo toscano, imprese anche di livello nazionale ed internazionale le cui richieste si attestano complessivamente, al momento, a circa 230 profili professionali diversi per oltre 650 posti di lavoro disponibili.

I candidati precedentemente selezionati saranno invitati a sostenere i colloqui con le aziende nelle giornate della Fiera, il 5 e 6 dicembre a alla Fortezza da Basso. Durante i due giorni della Fiera, le persone interessate che si sono precedentemente registrate sul portale Fieratoscanalavoro.it, potranno partecipare anche a workshop e seminari tenuti da esperti di orientamento e di selezione del personale, nonché a presentazioni tenute da responsabili delle risorse umane delle aziende. Al termine della presentazione le aziende potranno incontrare i candidati interessati e raccogliere i curriculum vitae.

Sarà inoltre possibile svolgere dei colloqui informativi con gli operatori dei Centri per l’impiego allo stand di Arti, l’Agenzia regionale per l’impiego, e con i consulenti Eures per la presentazione delle opportunità per la mobilità professionale e delle offerte di lavoro in Europa.

In occasione della Fiera si svolgerà l’evento annuale del POR Fse 2014-2020 dedicato ai temi delle pari opportunità (5 dicembre)del lavoro e dell’inclusione sociale (6 dicembre).

La Fiera sarà diffusa in tutta la regione. Infatti, anche nei Centri per l'Impiego della Toscana saranno organizzati eventi territoriali specifici - Recruitment day -  durante le prime due settimane di dicembre.

Con la Fiera del Lavoro, la Regione Toscana partecipa alla quarta edizione dell'Employers' Day, iniziativa lanciata dalla Rete europea dei servizi pubblici per l'impiego (PES Network) e coordinata in Italia da ANPAL, con la finalità di favorire l'incontro tra i servizi pubblici per l'impiego e i datori di lavoro.

Per informazioni sull'iniziativa:
www.fieratoscanalavoro.it

AVVISI REGIONE TOSCANA

Regione Toscana:  Avviso rivolto ai soggetti autorizzati e accreditati ai servizi al lavoro "Azioni finanziate a valere sulla misura 3 - misura di accompagnamento al lavoro"  - della nuova Garanzia Giovani del PON IOG

L'Avviso "Azioni finanziate a valere sulla misura 3 - misura di accompagnamento al lavoro"  - della nuova Garanzia Giovani del PON IOG è rivolto alle Agenzie per il lavoro autorizzate ed ai soggetti accreditati per lo svolgimento di servizi al lavoro.
L’obiettivo è l’individuazione dei soggetti che saranno coinvolti nel Programma Garanzia Giovani esclusivamente per l’attuazione della misura “Accompagnamento al lavoro” (come specificato all'Art.4 del presente bando), al fine di realizzare l’inserimento lavorativo del giovane attraverso un rapporto di lavoro a tempo determinato, indeterminato, di apprendistato o un contratto di somministrazione. Si intende, quindi, valorizzare la rete di servizi autorizzati e accreditati ai servizi al lavoro in ambito regionale, in un’ottica di integrazione tra soggetti pubblici e privati finalizzata alla promozione dell’occupazione – con particolare riguardo per i giovani – per fornire loro un adeguato supporto e competenze specialistiche nell’ambito dei servizi di accompagnamento al lavoro.

Soggetti ammessi a presentare la candidatura sono:

  • agenzie per il lavoro autorizzate allo svolgimento delle attività di intermediazione, ricerca e selezione del personale, supporto alla ricollocazione sul territorio della Regione Toscana, ai sensi degli artt. 122-134 Sezione I Capo III del Regolamento n.47/R del 2003 di esecuzione della LR 32/02;
  • soggetti accreditati per lo svolgimento dei servizi per il lavoro sul territorio della Regione Toscana, iscritti nell’elenco regionale alla Sezione “Servizi per l’incontro fra domanda e offerta di lavoro”, ai sensi degli Artt.135-152 Sezione II Capo III del Regolamento n.47/R del 2003 di esecuzione della LR 32/02.
Tutti i soggetti devono risultare autorizzati/accreditati nei rispettivi albi regionali alla data di entrata in vigore del presente bando. Qualora il soggetto autorizzato/accreditato risulti affidatario di attività di accompagnamento al lavoro da parte della Regione Toscana nell’ambito della rete regionale dei servizi per l'impiego, lo stesso non potrà essere ammesso a partecipare alle attività previste dal presente Avviso.

Entità del contributo
L’“Accompagnamento al lavoro” è riconosciuto ai soggetti autorizzati/accreditati esclusivamente al conseguimento del risultato, cioè l’assunzione del giovane, sulla base degli importi previsti dal Programma Garanzia Giovani per la fascia di svantaggio assegnata al giovane in fase di colloquio presso il Centro per l'Impiego.

I soggetti interessati possono inviare domanda di partecipazione compilata e scannerizzata in via telematica all’indirizzo:
regionetoscana@postacert.toscana.it
a decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione del presente bando sul BURT ed entro e non oltre il 30 giugno 2020.
Le modalità di presentazione della domanda sono indicate all'art.17 del presente Avviso.

Per informazioni:
www.garanziagiovani.gov.it

Regione Toscana:  Avviso pubblico per la realizzazione della sperimentazione regionale dell'Assegno per l'Impiego nell'ambito del "Piano Integrato per l'Occupazione – FASE 2"

Con Decreto del 15 ottobre 2019, n.17285, la Regione Toscana ha approvato l'Avviso pubblico per la realizzazione della sperimentazione regionale dell'Assegno per l'Impiego nell'ambito del "Piano Integrato per l'Occupazione – FASE 2"

L'Avviso prevede l'attuazione di due misure:

  • assegno per l'impiego, che permette ai disoccupati in possesso delle caratteristiche previste dall'Avviso di usufruire di un servizio di attività specifiche mirate all'inserimento occupazionale, della durata di 6 mesi
  • incentivi all'occupazione, e cioè un contributo riconosciuto ai datori di lavoro che assumono i disoccupati destinatari dell'assegno per l'impiego


Assegno per l'impiego e percorso di accompagnamento al lavoro in carico alle Agenzie per il Lavoro accreditate.

Dal 7 novembre 2019 gli operatori accreditati in possesso dei seguenti requisiti:

  • iscritti nella sezione 1 dell'Albo dei soggetti accreditati a livello nazionale istituito ai sensi della Delibera di ANPAL N. 7/2016;
  • accreditati per lo svolgimento dei servizi per il lavoro sul territorio della Regione Toscana, iscritti nell'elenco regionale alla Sezione "Servizi per l'incontro fra domanda e offerta di lavoro", ai sensi degli Artt.135-152 Sezione II Capo III del Regolamento n.47/R del 2003 di esecuzione della LR 32/02;

possono presentare domanda di partecipazione alla sperimentazione regionale dell'Assegno per l'Impiego nell'ambito del "Piano Integrato per l'Occupazione" - FASE 2, utilizzando l'apposita modulistica (Allegato n. 1) dal giorno successivo alla pubblicazione sul BURT del presente Avviso fino al 31/12/2019, salvo esaurimento delle risorse disponibili e contestuale chiusura del presente Avviso.

È previsto un meccanismo di "silenzio/assenso" nei confronti degli operatori accreditati, in possesso dei requisiti di cui sopra, che abbiano già manifestato il proprio interesse in relazione ad altre tipologie di assegno di ricollocazione rispondendo:

  • all'Avviso pubblico per la realizzazione della sperimentazione regionale dell'Assegno per l'Assistenza alla Ricollocazione nell'ambito del "Piano Integrato per l'Occupazione", pubblicato con Decreto del 14 febbraio 2018, n. 1854;
  • all'Avviso pubblico POR FSE 2014-2020 – Asse A "Occupazione" - Sperimentazione regionale dell'assegno per l'assistenza alla ricollocazione, pubblicato con Decreto n. 15455 del 26-09-2018;

Questi operatori, salvo espressa manifestazione di diniego, saranno pertanto considerati beneficiari ai sensi del presente Avviso e invitati a sottoscrivere l'apposita convenzione.

Incentivo all'occupazione per le imprese

È previsto un incentivo all'occupazione per i datori di lavoro che assumono i soggetti disoccupati che hanno richiesto ed ottenuto l'assegno per l'assistenza alla ricollocazione nell'ambito del Piano integrato per l'occupazione Fase 2.
L'importo dell'incentivo varia da 250 a 8.000 euro secondo la tipologia contrattuale e dell'orario di lavoro (part-time o full-time) oggetto dell'assunzione.
E' in corso di pubblicazione uno specifico Avviso Pubblico.

Per informazioni:
www.regione.toscana.it

Regione Toscana:  Avviso pubblico per il finanziamento di attività in concessione a valere sul POR FSE azione C.3.1.1.B Percorsi formativi brevi finalizzati all'occupabilità di disoccupati, inoccupati e inattvi – MISMATCH

Con Decreto del 5 novembre 2019, n.18440, la Regione Toscana ha approvato l'Avviso pubblico per il finanziamento di attività in concessione a valere sul POR FSE azione C.3.1.1.B Percorsi formativi brevi finalizzati all'occupabilità di disoccupati, inoccupati e inattivi – "mismatch"

L'Avviso intende finanziare interventi di formazione o di riqualificazione professionale di breve durata, rivolti a soggetti disoccupati, inoccupati ed inattivi, con lo scopo di accrescerne le competenze professionali, e di diminuire il disallineamento (mismatch) che limita lo sviluppo delle imprese e le possibilità di collocazione.
La Regione Toscana ha l'obiettivo è quello di creare un Catalogo di offerta formativa di corsi brevi (massimo 330 ore) proposti e svolti coerentemente con le esigenze e priorità delle aree territoriali.

Soggetti ammessi a presentare la candidatura sono:

  • organismi formativi in regola con la normativa sull’accreditamento (DGR 968/07 come integrata dalla DGR 1407/2016), che si presenta:
           a) in forma singola;
           b) all'interno di un consorzio o fondazione o rete di imprese (nella forma di “rete-soggetto”);
           c) all'interno di un’associazione temporanea di imprese o di scopo (ATI/ATS) o rete di imprese (nella forma di “rete-contratto”) o altra
               forma di partenariato.
  • da un consorzio o fondazione o rete di imprese (nella forma di “rete-soggetto”) in cui deve essere presente, oltre all'organismo formativo accreditato, almeno un soggetto attuatore delle attività formative indicate nella citata sezione che siano in possesso dei requisiti previsti dalla specifica normativa;
  • da un’associazione temporanea di imprese o di scopo (ATI/ATS) o rete di imprese (nella forma di “rete-contratto”) o altra forma di partenariato in cui deve essere presente, oltre all'organismo formativo accreditato, almeno un soggetto attuatore delle attività formative
In tutti i casi, il partenariato può essere composto da un massimo di tre soggetti costituito o da costituire a finanziamento approvato.

I progetti possono essere presentati a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso sul BURT in modalità telematica e devono pervenire entro e non oltre la data del 20 dicembre 2019 ore 23:59.
Le modalità di presentazione della domanda sono indicate all'art.10 del presente Avviso.


Per informazioni:
www.regione.toscana.it

Regione Toscana:  Interventi per la Competitività delle Imprese Agricole toscane del settore apistico

Con Decreto 11 ottobre 2019, n.17391, la Regione Toscana ha approvato l'Avviso “Disposizioni per la concessione di microcredito a favore delle imprese agricole toscane del settore apistico”.

Possono presentare la domanda di finanziamento le PMI regolarmente iscritte presso la CCIAA:

  • operanti nel settore d’attività economica con Codice Ateco A – Agricoltura, silvicoltura e pesca, relativo al settore apistico (codice 01.49.30)
  • con sede legale in Toscana
  • regolarmente iscritte alla banca dati apistica nazionale (BDA)
  • che abbiano provveduto al censimento annuale della consistenza e della dislocazione degli apiari posseduti, ai sensi di quanto previsto dall’art. 7 della l.r. n. 21/2009 “Norme per l’esercizio, la tutela e la valorizzazione dell’apicoltura”
  • la cui attività non risulti cessata al momento della presentazione della domanda

L’avviso concede un finanziamento agevolato a tasso zero, non supportato da garanzie personali e reali concesso ai sensi del Regolamento UE 1408/2013 “de minimis” per le imprese agricole.
L’ammontare del finanziamento è compreso tra un minimo di 10.000 euro ad un massimo di 20.000 euro per ogni singola domanda, per spese sostenute a partire da Gennaio 2019 . Ogni impresa può presentare una sola domanda in riferimento al presente bando

Le imprese interessate devono presetare la domanda tramite PEC a:
mail@pec.fiditoscana.it
entro il termine ultimo del 13 gennaio 2020

La modulistica relativa alla domanda è scaricabile dal sito www.toscamuove.it

Regione Toscana:  Interventi per la Competitività delle Imprese Agricole toscane del settore pomodoro da industria

Con Decreto 31 ottobre 2019, n. 18372, la Regione Toscana ha approvato l'Avviso “Disposizioni per la concessione di microcredito a favore delle imprese agricole toscane del settore pomodoro da industria”.

Possono presentare la domanda di finanziamento le aziende regolarmente iscritte presso la CCIAA:

  • operanti nel settore d’attività economica con Codice Ateco A – Agricoltura, silvicoltura e pesca, relativo al settore coltivazione di ortaggi a frutto (codice 01.03.1);
  • che risultano aver coltivato pomodoro da industria in Toscana su almeno un ettaro nel 2019, sulla base delle superfici richieste nell’ambito della domanda 2019 per il sostegno accoppiato relativo al settore del pomodoro da industria, ai sensi dell’art. 52 del Reg. (UE) n. 1307/2013 e dell’art. 26 del D.M. 7 giugno 2018, n. 5465;
  • che si impegnano a coltivare pomodoro da industria in Toscana su almeno un ettaro nel 2020;
  • la cui attività non risulti cessata al momento della presentazione della domanda.
  • con sede legale in Toscana

L’avviso concede un finanziamento agevolato a tasso zero, non supportato da garanzie personali e reali concesso ai sensi del Regolamento UE 1408/2013 “de minimis” per le imprese agricole.
L’importo massimo del finanziamento varia sulla base delle superfici richieste nell’ambito della domanda 2019 per il sostegno accoppiato relativo al settore del pomodoro da industria, ai sensi dell’art. 52 del Reg. (UE) n. 1307/2013 e dell’art. 26 del D.M. 7 giugno 2018, n. 5465, secondo i seguenti scaglioni:

  • uguale o superiore a 1 ettaro - massimale 10.000 euro;
  • uguale o superiore a 5 ettari - massimale 15.000 euro;
  • uguale o superiore a 15 ettari - massimale 20.000 euro.

Ogni impresa può presentare una sola domanda in riferimento al presente bendo.
La percentuale di copertura del costo ammissibile è del 100% nei limiti dei massimali di cui sopra.

Le imprese interessate devono presetare la domanda tramite PEC a:
mail@pec.fiditoscana.it
a partire dal 25 novembre 2019 entro il termine ultimo del 27 gennaio 2020

La modulistica relativa alla domanda è scaricabile dal sito www.toscamuove.it

Regione Toscana:  Interventi per la Competitività delle Imprese Agricole toscane del settore cerasicolo

Con Decreto 31 ottobre 2019, n. 18228, la Regione Toscana ha approvato l'Avviso “Disposizioni per la concessione di microcredito a favore delle imprese agricole toscane del settore cerasicolo”.

Possono presentare la domanda di finanziamento le PMI regolarmente iscritte presso la CCIAA:

  • operanti nel settore d’attività economica con Codice Ateco A – Agricoltura, silvicoltura e pesca, relativo al settore coltivazione di pomacee e frutta a nocciolo (codice 01.24.00);
  • con sede legale in Toscana;
  • che risultano operare nella produzione di ciliegie in Toscana con almeno 0,4 ettari di superficie nell’annualità 2019, sulla base delle dichiarazioni contenute nel piano di coltivazione presentato sul SIART gestito da ARTEA;
  • la cui attività non risulti cessata al momento della presentazione della domanda.

L’avviso concede un finanziamento agevolato a tasso zero, non supportato da garanzie personali e reali concesso ai sensi del Regolamento UE 1408/2013 “de minimis” per le imprese agricole.
L’importo del finanziamento va da un minimo di Euro 10.000,00 ad un massimo di Euro 20.000,00 per ogni singola domanda.
Ogni impresa può presentare una sola domanda in riferimento al presente bando.

L’importo massimo del finanziamento varia in base alla superficie coltivata a ciliegio in Toscana, dichiarata dall’impresa richiedente nel 2019 nel piano di coltivazione presentato sul SIART gestito da ARTEA, secondo i seguenti scaglioni:

  • uguale o superiore a 0,4 ettari - massimale 10.000 euro;
  • uguale o superiore a 1 ettaro - massimale 15.000 euro;
  • uguale o superiore a 3 ettari - massimale 20.000 euro.

La percentuale di copertura del costo ammissibile è del 100% nei limiti dei massimali di cui sopra.

Le imprese interessate devono presetare la domanda tramite PEC a:
mail@pec.fiditoscana.it
a partire dal 02 dicembre 2019 entro il termine ultimo del 03 febbraio 2020

La modulistica relativa alla domanda è scaricabile dal sito www.toscamuove.it

INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI

INPS: incentivo per l’assunzione di beneficiari del RdC – rilascio modulo di domanda

Con il Messaggio dell’8 novembre 2019, n. 4099,  l'Inps rende noto che sul sito internet www.inps.it, nella sezione “Portale delle Agevolazioni” (ex sezione DiResCo) è reso disponibile il modulo di richiesta dell’agevolazione, denominato “SRDC – Sgravio Reddito di Cittadinanza – art. 8 del d.l. n. 4/2019”.

Successivamente l’INPS:

  • verificherà che il datore di lavoro abbia preventivamente comunicato la disponibilità dei posti vacanti (vacancy) alla piattaforma digitale dedicata al Rdc presso l’ANPAL;
  • calcolerà l’ammontare e la durata del beneficio spettante in base alle informazioni sul Reddito di cittadinanza in suo possesso e in base all’ammontare dei contributi previdenziali e assistenziali a carico del datore di lavoro e del lavoratore dichiarati nella richiesta;
  • consulterà, qualora ricorrano le condizioni previste dal Regolamento (UE) n. 1407/2013, il Registro nazionale degli aiuti di Stato per verificare che per quel datore di lavoro vi sia possibilità di riconoscere aiuti de minimis;
  • fornirà un riscontro di accoglimento della domanda, contestualmente elaborando il relativo piano di fruizione qualora risulti che:

    – il datore di lavoro abbia comunicato la disponibilità dei posti vacanti (vacancy) alla piattaforma digitale dedicata al Rdc presso l’ANPAL;
    – il lavoratore sia percettore del Rdc;
    – vi sia sufficiente capienza di aiuti de minimis in capo al datore di lavoro.

Ministero del Lavoro: riduzione dei contributi in favore dei datori di lavoro del settore edile – anno 2019

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato il Decreto Direttoriale del 24 settembre 2019 con la determinazione della riduzione dei contributi previdenziali ed assistenziali in favore dei datori di lavoro del settore edile per l’anno 2019.

Ai sensi dall’articolo 29, comma 2, del Decreto-legge n. 244/1995, la riduzione è stabilita, per l’anno 2019, nella misura dell’11,50%.

Governo: nuovo avviso #Conciliamo per le imprese che investono nel welfare aziendale

In data 8 novembre 2019, il Dipartimento per le politiche della famiglia,del Consiglio dei Ministri, ha pubblicato, il nuovo avviso del bando #Conciliamo.

#Conciliamo è l’avviso che destinerà 74 milioni di euro per progetti di conciliazione famiglia-lavoro. I fondi sono destinati a interventi che favoriscono un welfare su misura per le famiglie e che migliorarino la qualità della vita dei genitori lavoratori.

L’avviso ha come obiettivi specifici:

  • il rilancio demografico
  • l'incremento dell’occupazione femminile
  • il riequilibrio dei carichi di lavoro fra uomini e donne
  • il sostegno alle famiglie con disabilità
  • la tutela della salute
  • il contrasto all’abbandono degli anziani

Possono partecipare le imprese di cui agli articoli 2082 e 2083 del Codice civile, nonché i consorzi e i gruppi di società collegate o controllate, anche in forma associata.


Maggiori informazioni sul bando possono essere richieste inviando un’email all’indirizzo di posta elettronica certificata:
conciliamo@pec.governo.it

INPS: sgravio contributivo per i contratti di solidarietà

Con la Circolare del 7 novembre 2019, n.133, l'Inps fornisce le istruzioni operative per la fruizione delle riduzioni contributive connesse ai contratti di solidarietà in favore delle aziende che, sulla base dei decreti direttoriali adottati dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, siano state ammesse allo sgravio dei contributi previsto dall’articolo 6 del Decreto-Legge n.510/1996, convertito, con modificazioni, dalla Legge n.608/1996, a valere sullo stanziamento relativo all’anno 2018.

NORME E CIRCOLARI

Modifiche al Testo Unico sui contratti di lavoro in seguito alla pubblicazione della Legge 2 novembre 2019, n.128

In seguito alla pubblicazione della Legge 2 novembre 2019, n.128, di conversione del Decreto Legge 3 settembre 2019, n.101 recante disposizioni urgenti per la tutela del lavoro e per la risoluzione di crisi aziendali, sono state apportate modifiche al Testo Unico sui contratti di lavoro D.Lgs. 81/2015.

Tra le altre, le modifiche hanno riguardato:

  • articolo 2, l’aggiunta dell’articolo 2-bis (Ampliamento delle tutele in favore degli iscritti alla gestione separata)
  • l’inserimento del Capo V-bis (Tutela del lavoro tramite piattaforme digitali) con i nuovi articoli 47-bis, 47-ter, 47-quater, 47-quinquies, 47-sexies, 47-septies e 47-octies
INPS: riposi giornalieri del padre (lavoratore dipendente) quando la madre è lavoratrice autonoma

Con la Circolare del 18 novembre 2019, n.140, con la quale fornisce istruzioni amministrative in materia di diritto alla fruizione dei riposi giornalieri – di cui all’articolo 40 del D.lgs 26 marzo 2001, n. 151 – nel caso di padre lavoratore dipendente anche durante il teorico periodo di trattamento economico di maternità spettante alla madre lavoratrice autonoma.

Nel caso in cui la madre sia lavoratrice autonoma, il padre lavoratore dipendente può fruire dei riposi previsti dall’articolo 40 del D.lgs 26 marzo 2001, n. 151 dalla nascita o dall’ingresso in famiglia/Italia in caso di adozioni o affidamenti nazionali o internazionali del minore, a prescindere dalla fruizione dell’indennità di maternità della madre lavoratrice autonoma.

REGIONE TOSCANA: Centri impiego Numero Verde Imprese

 






Il servizio, gratuito sia da telefono fisso che da cellulare, è dedicato ad imprese, enti, consulenti del lavoro, associazioni datoriali e sindacali ed è attivo:

dal lunedì al venerdì: dalle 8,30 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 17,30.

Le informazioni e la consulenza riguardano:

  • comunicazioni obbligatorie (CO)
  • incentivi alle assunzioni regionali e nazionali
  • assunzioni di categorie protette
  • rapporti di lavoro e tipologie contrattuali
  • adempimenti per l'assunzione di cittadini stranieri
  • tutela della maternità e paternità e del lavoratore
  • tirocini curriculari e extracurriculari
  • i servizi per l’incrocio domanda/offerta di lavoro garantiti dalla rete territoriale dei CPI
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