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Still from Naufrago, video 42:32 min, 2018
Discussione
Come back Reality

Ci arrivano da lontano come delle vecchie canzoni, a volte le notizie arrivano a turbare la nostra quotidianità, ma l'immagine degli occhi spiritati della donna salvata ieri dopo 48 ore in mare aggrappata ad un pezzo di legno, riesce a fermare i post fb di Salvini per appena mezzagiornata.

Possiamo indossare magliette rosse e condividere gli articoli sui nostri profili social, manifestare il nostro dissenso nelle riviste, scendere in piazza ma rimane tutto, comunque, irreale e lontano e noi siamo sempre qui dai nostri computer, a fare anche le foto con la pizza e gli amici.

Come colmare quest'abissale distanza che ci rende complici di politiche fondate sulla retorica, sulla vanità anche semantica, su parole come "governance", su frasi come "chiudiamo i porti apriamo i cuori"?

E' necessario iniziare da un processo di approssimazione al reale, piuttosto che #restiamoumani, direi #ritorniamoumani superiamo quel confine tra giornalismo e letteratura, tra vero e bello e, come suggerisce Franco Arminio su DoppioZero, piuttosto che rendere irreale qualcosa di reale sottraiamo all’irreale qualcosa che apparteneva al reale, compiendo così l'unica "letteratura possibile al tempo della Rete, un luogo che è tutto un gigantesco sintomo nevrotico di un’umanità che non esiste".


In una città cinese in Africa
una cometa è caduta in una zona disabitata
senti la distanza nel cammino tra le tue origini e il tuo destino
senti le profezie i canti dei muhaizin e delle tifoserie

In una città italiana in Argentina
il vulcano ha coperto di cenere le macchine della zona
tu sei l'unica con gli occhi chiari
non si sa da dove vieni
parli di viaggi interstellari
senti sono mie tutte le cantilene
le carte nautiche e le fantasie

Gli scafisti si orientano con le stelle
le nostre storie sono troppo belle
non cercare di capirle
non cercare di capirle
non cercare di capirle

In una città indiana in Australia
guardi il sole tramontare in una cava mineraria
onde alte come una frontiera, mucche sacre,
energie rinnovabili ogni sera
senti le poesie è un canto di sirene e di suonerie

In una base americana sulla luna
portano pesi leggeri
portano fortuna
i bambini hanno nomi di divinità
anche i tuoi occhi chiari si abitueranno all'oscurità

Senti sono mie le coperte termiche
tutte le stelle sparpagliate le tecnologie

gli scafisti si orientano con le stelle
le nostre storie sono troppo belle
non cercare di capirle
non cercare di capirle
non cercare di capirle

gli scafisti si orientano con le stelle
le nostre storie sono troppo belle
non cercare di capirle
non cercare di capirle
non cercare di capirle
 
Le luci della centrale elettrica, Il valzer degli scafisti
Mostre
Laboratorio Aperto
XXIV CSAV – Artists Research Laboratory 
Inaugurazione 19 Luglio ore 20.00
Asilo San'Elia
via Andrea Alciato 15, Como
www.fondazioneratti.org 


 
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Rebecca Moccia · via tolentino 17/7 · Milan, Mi 20121 · Italy

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